La Venereologia ha come obiettivo lo studio e la cura delle malattie veneree propriamente dette (Sifilide, gonorrea, linfogranuloma venereo, granuloma inguinale, ulcera molle) e inoltre malattie sessualmente trasmissibili (MTS), anche attraverso l'istituzione di appositi centri MTS.
Lo specialista di riferimento è il medico specializzato in Dermatologi e Venereologia , ma necessariamente coadiuvato da altri medici specialisti quali Ginecologi, urologi ed altri.
PATOGENI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI
BATTERI:
Neisseria gonorrheae
Treponema pallidum
Chlamydia Trachomatis
Haemophilus Ducreyi
Calymmatobacterium granulomatis
Ureaplasma urealyticum
Mycoplasma hominis
Mycoplasma genitalium
Gardnerella vaginalis
Salmonella sp
Campylobacter sp
Streptococcus gruppo B
Mobiluncus sp
VIRUS:
HIV (virus della immunodeficienza umana)
HSV (herpes simplex)
HPV (papilloma umano, vari tipi)
Virus della epatite (vari tipi)
CMV (Citomegalovirus )
EBV (Epstein-Barr)
Virus del mollusco contagioso
Virus enterici (vari)
PROTOZOI:
Tricomonas vaginalis
Entamoeba Histolytica
Giarda lamblia
Vari protozoi intestinali minori
ECTOPARASSITI:
Phtirius pubis (piattola)
Sarcoptes scabiei (acaro della scabbia umana)
Per varie altre malattie vi può essere un inquadramento dubbio tra le MTS , anche se le modalità di trasmissione sono sono incidentalmente sessuali.
La Visita Dermovenereologica.
Consiste nella anamnesi (la storia del paziente) quanto più accurata possibile, nell'esame obiettivo, magari coadiuvato da apposita strumentazione, nella diagnostica clinica e laboratoristica, nella proposta terapeutica
Parte fondamentale dell'approccio medico ai pazienti con sospette lesioni genitali da HPV (Human Papilloma virus) è la genitoscopia.
Essa si inserisce solitamente alla fine di una anamnesi correttamente ottenuta e prima della esecuzione di eventuali esami (tecniche di biologia molecolare:Southern blot, Dot blot,ISH,FISH,PCR) ed ulteriori accertamenti per casi specifici.
Si tratta di un esame obiettivo con l'utilizzo di alcuni ausili.
Le lesioni condilomatose o sospette vanno ricercate con cura , utilizzando una lente di ingrandimento ( o altri mezzi atti ad ingrandire )in tutti i distretti genitali,perineali ,perianali, meato uretrale . Nella donna, anche tramite colposcopia quando sia necessario estendere l'indagine alla cervice uterina.
Nel fare questo è prassi comune rendere più precisa la esplorazione utilizzando alcuni espedienti.
Test all'acido acetico
Test con liquido di Lugol
Questa malattia , dal sapore antico ,che pare fosse stata portata in europa dai marinai di Cristoforo Colombo, che in passato ha mietuto tante vittime , ed ha riempito i manicomi della vecchia europa fino a cinquant'anni or sono (neurosifilide)...è ancora tra di noi!
Ogni giorno ne vediamo casi in ambulatorio, solitamente in fase primaria o al massimo secondaria: NON va abbassato il livello di attenzione, anche perchè , in sinergia ad altre infezioni MTS può creare un forte pericolo.
Non serve allarmarsi; bisogna conoscere e , possibilmente , PREVENIRE!
La sifilide (o Lue) è una malattia venerea che coinvolge l'intero organismo con un andamento che potremmo definire cronico, seguendo diversi stadi o periodi. E' dovuta al Treponema pallidum (spirochaeta pallida), e per la maggior parte dei casi viene contratta con rapporti sessuali.
Il tempo di incubazione è di circa 3 settimane , con variazioni da soggetto a soggetto.
Passato questo periodo, se il soggetto non ha assunto antibiotici attivi, si manifesta il sifiloma primario che può persistere per circa 1 mese , anche qui con variazioni, localizzata al punto di ingresso dell'agente patogeno, quindi più spesso in sede genitale , ma non solo (lingua , labbro, capezzoli, etc).
Ogni ulcerazione o papula erosa, dura , non dolente in un'area simile , magari con rigonfiamento dei linfonodi regionali DEVE far pensare alla sifilide, e portare a visita dermatovenereologica.
Il medico potrà , se attrezzato , eseguire la miocroscopia in campo oscuro, oppure le reazioni di ricerca (alcune sono positive dopo 2 settimane e comunque alla quarta settimana sono praticamente tutte positive).
Seguirà , in caso di positività delle reazioni, la relativa terapia antibiotica, che va fatta in maniera estremamente scrupolosa.
Detta anche Blenorragia, è una delle malattie sessuali più frequenti, con un tempo di incubazione di circa una settimana (in casi estremi anche 2-3 giorni!).
E' dovuta alla Neisseria gonorrheae, e si distingue in varie forme cliniche , di cui la più classica è lo "scolo" , tipica uretrite acuta, con copiosa perdita giallo-verdastra, a tipo similpurulento.
Ma la malattia può essere anche disseminata , sistemica , così come , allo stesso modo, asintomatica.
Tipica è la blefarite , gravata da possibili importanti complicanze.
Ma anche artriti, ascessi, ed altro.
Frequente la localizzazione al faringe, spesso asintomatica o paucisintomatica.
Se ne vede ancora tanta, purtroppo.